Intitolazione parco a Leonardo Caprioli

Giornata storica ieri quella per il nostro Gruppo, che oltre ad organizzare la consueta “Festa della Montagna” presso la struttura al coperto ha intitolato il Parco all’ alpino Leonardo Caprioli, presidente dell’Associazione Nazionale Alpini dal 1984 al 1998.

  

Alla cerimonia erano presenti la moglie Anna Callioni da cui ha avuto quattro figli, l’amministrazione Comunale, il Parroco Don Stefano e le varie Associazioni.

Le parole del Sindaco Mauro Pezzoli:

“Gentili Familiari dell’ Alpino Leonardo Caprioli, Cari concittadini e villeggianti,
Spettabili autorità civili e religiose, A nome dell’Amministrazione Comunale di Castione della Presolana, su proposta del Gruppo Alpini Presolana, sono lieto ed onorato di intitolare questo parco: Parco Alpini “Leonardo Caprioli”, personaggio della nostra terra bergamasca molto apprezzato e stimato non solo dai suoi alpini bergamaschi, ma da tutti gli alpini d’Italia.

Leonardo Caprioli si arruola negli alpini, a 21 anni, nel 1941, l’anno successivo è già sul fronte russo e a soli 23 anni gli viene assegnato il comando del plotone mitragliatrici della 52ª compagnia, con il quale condivide le sorti fino alla battaglia di Nikolaevka. Rientrato successivamente in Italia viene congedato e si laurea in medicina e chirurgia.

Dal 1969 al 1984 è presidente dell’Associazione Nazionale Alpini di Bergamo e successivamente a livello nazionale per 14 anni dal 1984 fino al 1998. 
Sarà l’ultimo presidente alpino ad aver partecipato ai fatti di guerra, lasciando la carica per motivi di salute, pur rimanendo presidente onorario.

Leonardo Caprioli con il suo motto “Ricordiamo i morti aiutando i vivi” ha saputo caratterizzare in modo indelebile l’Associazione Nazionale Alpini facendo emergere in tutta la sua forza lo spirito di solidarietà e generosità presente in ogni Alpino. Un percorso che è stato di esempio per ogni cittadino e per le istituzioni nazionali e che ha contribuito a far nascere e crescere la Protezione Civile.

Numerose le opere di carattere assistenziale che hanno avuto come protagonisti i suoi Alpini: i soccorsi in occasione dei terremoti nel Friuli e in Irpinia, l’erezione della Casa Disabili di Endine Gaiano e, nel 1983, la costruzione dell’ ”Asilo Sorriso” di Rossosch, eretto proprio nel luogo dove si trovava il Quartier Generale Alpino nel 1942 sul fronte russo. La struttura ospita attualmente più di 150 bambini.

Noi lo ricordiamo anche per l’amore che aveva per la montagna e per le nostre montagne in particolare, per l’amicizia e l’affetto che ha sempre dimostrato per la nostra terra. Infatti da sempre con la sua famiglia era solito trascorrere le vacanze e le varie festività a Castione della Presolana.
Oltre al consolidato rapporto di fraterna amicizia e collaborazione con il nostro Gruppo Alpini Presolana, fin dalla sua costituzione nel 1968, al quale si era anche associato quando aveva lasciato la carica di presidente nazionale.
Gruppo che ha sempre aderito a tutte le iniziative lanciate dal suo presidente nazionale “Nardo”.

Questo ceppo di roccia della Presolana e questa targa, in modo semplice e sentito, vogliono ricordare a tutti noi e alle future generazioni quest’uomo ed il suo messaggio di grande altruismo, di questa profonda attenzione e disponibilità ad aiutare chi si trova in difficoltà.

“Ricordiamo i morti aiutando i vivi”. Ricordiamo Leonardo Caprioli.”